Calcolatrice e sensibilità

Certo, si parla di PAC, POD, solidi, percentuale di lattosio ecc. ecc. ecc.

Poi prepariamo il nostro gelato tanto teorizzato e il sapore è indecente, oppure solidifica a 1 grado in meno rispetto quanto calcolato o ancora do poche ore assume la consistenza di Cornetto di marmo.

Che fare?

Produrre gelato non vuole dire applicare la teoria tout court, ma significa anche, e prevalentemente, imparare dalla esperienza ad applicare la conoscenza accumulata nel tempo grazie ai nostri errori, a volte benigni e, sopratutto, dallo scambio di idee con fornitori e amici cuochi e gelatieri amici e dalla formazione e  dalle riviste specializzate e non specializzate.

Un grande insegnava che la condivisione di esperienze e la competizione innalza il livello complessivo della qualità e dell’innovazione del prodotto oggetto della competizione stessa, qualunque esso sia.

Non abbiate paura, quindi, di condividere i vostri successi e insuccessi con chi ritenete opportuno: sicuramente qualche consiglio utile sicuramente vi arriverà, e la perdita di qualche segreto (o ritenuto tale) andrà sicuramente a beneficio della vostra professionalità.

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